Visita ad Arezzo: le tappe da non perdere

Ebbene sì, la Toscana, insieme all’Umbria, sono le regioni dell’Italia che amo maggiormente. Oggi voglio parlarvi di Arezzo, una città bellissima, ricca di luoghi e monumenti straordinari, che è riuscita a conquistarmi nonostante l’abbia visitata in una settimana di luglio di tre anni fa con un caldo che ha messo a dura prova la mia voglia di girare.

Eccovi i luoghi che non potete perdere se deciderete di visitarla (alcuni dei quali, forse li riconoscerete, sono stati anche set del film premio Oscar La Vita è Bella di Roberto Benigni):

PIAZZA GRANDE: Resa celebre dalla Giostra del Saracino, la Piazza, di caratteristica forma irregolare, è ornata da splendidi palazzi storici, primo fra tutti il Palazzo delle Logge, opera di Giorgio Vasari del 1573. Il grande artista e storico dell’arte, che qui nacque nel 1511, ha lasciato in eredità ad Arezzo molte meravigliose opere d’arte che lasciano davvero senza fiato. Oltre al Palazzo delle Logge, affaccia sulla Piazza l’edificio sede della Fraternita dei Laici, in stile gotico e rinascimentale, che si può anche visitare; il palazzo termina in cima con un piccolo campanile a vela, progettato anche questo dal Vasari ma soprattutto decorato con un raro esempio di orologio astronomico cinquecentesco (ancora funzionante!), disegnato da Felice da Fossato secondo la concezione tolemaica dell’universo, ossia con il sole e la luna che girano intorno alla terra.

img_0845
Il Palazzo della Fraternita dei Laici, con l’orologio di Felice da Fossato
img_0873
Gli ingranaggi dell’orologio, che si possono osservare durante la visita all’interno del Palazzo
img_0856
Veduta di Piazza Grande dal Palazzo della Fraternita dei Laici
img_0682
Il Palazzo delle Logge

LA CATTEDRALE DEI SANTI PIETRO E DONATO: Meraviglia gotica,

img_0792

custode di alcune delle opere più belle della città e d’Italia:

img_0732
la trecentesca Arca di San Donato, sull’altare maggiore;
img_0726
la cappella dedicata alla Madonna del Conforto, nella navata sinistra: vi è esposta un’immagine della Vergine legata ad un miracolo avvenuto nel 1796, e quattro ceramiche, opera di Andrea della Robbia e della sua bottega;
img_0734
la dolce immagine della Maddalena, realizzata da Piero della Francesca, altro importante artista di cui Arezzo può vantare alcuni splendidi lavori.

LA BASILICA DI SAN FRANCESCO: E a proposito di Piero della Francesca, nella Basilica di San Francesco, situata nell’omonima piazza, potrete ammirarne uno dei maggiori capolavori: il ciclo della “Leggenda della Vera Croce“, ispirato al testo della leggenda aurea di Iacopo da Varagine. Quest’ultimo è una raccolta di agiografie molto conosciuta in epoca medievale e rinascimentale.

LA PIEVE DI SANTA MARIA, in stile romanico, è famosa per il suo campanile, chiamato simpaticamente delle “cento buche” perché caratterizzato da molte finestre bifore. La facciata, anche questa meravigliosa e da ammirare con calma nei suoi particolari, è costituita nell’ordine inferiore da arcate cieche e in quello superiore da tre ordini di logge.

LA CHIESA DI SAN DOMENICO, molto semplice, ma arricchita sull’altare maggiore dal bellissimo crocifisso del Cimabue:

img_0770

IL MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA, che ho avuto il piacere di visitare con l’ausilio di bravissime guide. Situato nel rinascimentale palazzo Bruni -Ciocchi, caratterizzato all’entrata da un bel cortile porticato, il Museo conserva opere che spaziano dal XIV al XIX secolo, come quelle di Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta, Luca Signorelli, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, e una splendida collezione di maioliche.

Queste sono comunque solo le principali meraviglie storico – artistiche che Arezzo vi permetterà di ammirare. Per esempio, la città fu un importante insediamento etrusco, ed è possibile scoprire l’impronta di questa civiltà attraverso la visita al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e alla Casa Museo Ivan Bruschi.

Senza contare come la città sia un ottimo punto di partenza per visitare altri splendidi luoghi nei dintorni, come Anghiari e Cortona.

E mentre passate da un paese all’altro, potrete rilassarvi godendo della luce e dei colori che la terra toscana vi regalerà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...