Alla scoperta del Barco Borghese

Il comune di Monte Porzio Catone, situato tra Frascati e Montecompatri, è destinazione di numerosi turisti e visitatori sia per la fama di Città del Vino, sia per il suo patrimonio storico, artistico e archeologico. Nell’ambito di quest’ultimo, possiamo sicuramente citare il Barco Borghese, luogo ricco di fascino, anche grazie al mistero che ancora lo avvolge, e sicuramente una delle tappe da non perdere nella visita al paese.

Il vastissimo terreno del Barco Borghese fu dal XVI secolo proprietà delle famiglie nobili Altemps, prima, e Borghese, poi, e fu trasformato in tenuta di caccia.

Da qui anche la particolarità del nome: “barco” fa riferimento appunto ad un recinto per animali da caccia. Quello che a quel tempo si poteva vedere, della struttura più antica che occupava questo terreno, era solamente la terrazza superiore.

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Infatti per quanto riguarda il sito archeologico di età precedente al 1500, gli scavi, tuttora in corso, sono iniziati soltanto tra il 1999 e il 2000, e moltissime sono ancora le domande, innanzitutto sulla sua funzione.

Non abbiamo fonti antiche che ne parlino. Prima dei suddetti scavi, sono stati effettuati altri studi, ma senza dissotterramenti, e comunque sempre nel XX secolo. Ancora in precedenza, erano arrivati qui soltanto i contadini del luogo, che avevano rotto le mura e utilizzato la struttura per la coltivazione dei funghi, data l’elevata umidità che la caratterizza.

Una delle prime ipotesi che sono state avanzate è che il complesso, di ben 16.000 metri quadrati, avrebbe rappresentato i resti di una villa romana, idea plausibile viste le numerose residenze antiche, patrizie e imperiali, che sono state rinvenute nell’area dei Castelli Romani, molto amata per il clima salubre e l’amenità dei paesaggi.

Oggi sembra però essere più accreditata l’idea del santuario. Quello che vediamo, infatti, sembra essere la sostruzione, il basamento, di un edificio a terrazzamento costruito su un terreno caratterizzato da dislivello, una tecnica utilizzata per molti santuari nell’area laziale. La teoria del santuario sarebbe avallata anche dall’inaccessibilità del corridoio centrale della struttura.

Durante la visita guidata avrete la possibilità di addentrarvi lungo un interessante percorso tra i numerosi vani scavati; sarete così incuriositi e attratti dalle varie supposizioni e dagli eventuali confronti con costruzioni richiamanti in qualche modo il Barco.

Il Barco Borghese, insieme al Museo della Città e al Museo Diffuso del Vino, costituisce il Polo Museale di Monte Porzio Catone, diretto dal Dott. Massimiliano Valenti e gestito dall’Associazione Manacubba.

Per la visita guidata potete contattare l’Associazione al numero 320 7871831 .

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